ORIGINE: Francia
DATA DI PUBLICAZIONE DELLO STANDARD D’ORIGINE IN VIGORE : 06.03.07.
UTILIZZAZIONE : Cane da Compagnia
CLASSIFICAZIONE F.C.I. : Gruppo 9 – Cani da Compagnia.
Sezione 2 Barbone. Senza prova di lavoro.
BREVE INTRODUZIONE STORICA:
Etimologicamente, la parole francese “caniche" deriva da "cane", la femmina dell’anatra. In altri paesi, questa parola si riferisce all’azione di gorgogliare. In origine, questo cane veniva impiegato per la caccia degli uccelli acquatici. Discende dal Barbet, di cui ha conservato molte caratteristiche. Nel 1743, la femmina del Barbet veniva chiamata "la caniche". In seguito il Barbet e il Barbone vennero progressivamente distinti. Gli allevatori si sforzarono di ottenere dei soggetti originali e di colore uniforme. Il Barbone è diventato molto popolare come cane da compagnia, grazie al suo carattere amabile, gioioso e fedele, ma anche grazie alle quattro taglie e ai diversi colori, così che ciascuno può scegliere a seconda delle proprie preferenze.
ASPETTO GENERALE: cane di tipo mediolineo, col caratteristico pelo ricciuto, a boccoli o cordato. Ha un aspetto intelligente, costantemente attento, attivo, costruito armoniosamente, da una impressione di eleganza e di fierezza.
COMPORTAMENTO / CARATTERE: Cane noto per la sua fedeltà, desideroso d’imparare e di essere addestrato, il che lo rende un cane da compagnia particolarmente piacevole..
TESTA: distinta, rettilinea, proporzionata al corpo. Deve essere ben cesellata senza essere pesante, non deve però essere troppo fine
REGIONE DEL CRANIO :
Cranio: la larghezza è inferiore alla metà della lunghezza della testa. L’insieme del cranio, visto dal di sopra, appare ovale nel senso longitudinale, e di profilo leggermente convesso. Gli assi longitudinali sono leggermente divergenti. Archi sopraccigliari: moderatamente pronunciati, ricoperti di lunghi peli
Solco frontale ampio fra gli occhi, si restringe verso l’occipite, che è molto pronunciato. (Nei nani può essere meno pronunciato). Stop appena marcato.
REGIONE FACCIALE :
Tartufo: pronunciato e sviluppato, con profilo verticale; narici aperte.
· Tartufo nero nei soggetti neri, bianchi e grigi
· marrone nei soggetti marroni
· nei soggetti albicocca, o nei soggetti rosso – fulvo : tartufo marrone o nero.
Muso : Profilo superiore rettilineo, la lunghezza è circa 9/10 di quella del cranio Le due branche della mascella inferiore sono quasi parallele. L’aspetto del muso è solido. Il profilo inferiore del muso è dato dalla mascella inferiore e non dal bordo del labbro superiore. Labbra leggermente sviluppate, piuttosto tese, di medio spessore; il labbro superiore poggia sull’inferiore, senza essere pendente.
· Nei soggetti neri, bianchi e grigi le labbra sono nere
· Nei soggetti marroni sono marroni
· Nei soggetti albicocca sono nella gamma del marrone scuro che può arrivare al nero
La commessura labiale non deve essere pronunciata.
Mascelle/denti: a forbice, denti solidi.
Guance non sporgenti, modellate dalle ossa. Gli archi sottorbitali sono cesellati e solo leggermente pieni. Gli archi zigomatici molto leggermente pronunciati.
Occhi con espressione penetrante, posti a livello dello stop e leggermente obliqui. Il profilo delle palpebre dà agli occhi una forma a mandorla.
· occhi neri o marrone molto scuro nei soggetti neri, bianchi, grigi e albicocca
· possono essere ambra scuro nei soggetti marrone.
Palpebre: bordo delle palpebre nero nei soggetti neri, nei soggetti bianchi e grigi; marrone nei soggetti marrone. Nei soggetti albicocca o rosso-fulvo, marroni o nere.
Orecchi: piuttosto lunghi, ricadenti lungo le guance, inseriti sul prolungamento della linea che partendo dal tartufo passa sotto l’angolo esterno dell’occhio. Piatti, si allargano dopo l’inserzione e si arrotondano alle punte; sono ricoperti di peli ondulati molto lunghi. Devono raggiungere l’angolo delle labbra
COLLO solido, leggermente arcuato dopo la nuca, di media lunghezza, ben proporzionato. La testa è portata alta e fieramente. Niente giogaia. Il collo ha sezione ovale e la sua lunghezza è leggermente inferiore a quella della testa.
CORPO ben proporzionato; la lunghezza del corpo generalmente supera l’altezza al garrese. Garrese moderatamente sviluppato. Dorso: corto. Linea superiore armoniosa e ben sostenuta. L’altezza dal suolo al garrese è più o meno la stessa di quella dal suolo alla groppa.
Rene fermo e muscoloso. Groppa arrotondata ma non spiovente
Petto: la punta dello sterno deve essere leggermente sporgente e posta piuttosto alta
Torace discende al livello del gomito; la larghezza è uguale ai 2/3 della sua profondità (dalla colonna vertebrale allo sterno). Nei barboni a grande mole, La circonferenza toracica misurata dietro le spalle deve essere superiore di almeno 10 cm dell’altezza al garrese.
Cassa toracica di sezione ovale, costole ampie nella parte dorsale
Ventre e fianchi: retratti, ma non levrettati.
CODA inserita piuttosto alta, al livello del rene. Può restare naturale o essere accorciata di un terzo, o della metà della sua naturale lunghezza. La coda è discendente a riposo. In movimento è portata rialzata obliquamente.
ARTI
ARTI ANTERIORI perfettamente diritti e paralleli, ben muscolosi e con buona ossatura. L’altezza dal gomito al suolo è leggermente superiore all’altezza al garrese. Spalle oblique, muscolose. La scapola forma con l’ omero un angolo di circa 110° gradi
Braccio: la lunghezza dell’omero è uguale a quella della scapola
Carpo: prosegue la linea dell’avambraccio
Metacarpo solido, a quasi diritto se visto di lato
Piedi piuttosto piccoli, fermi, a forma di un ovale corto. Le dita sono ben arcuate, compatte, cuscinetti duri e spessi. Le unghie sono: nere nei soggetti neri e grigi, o nere o marroni nei soggetti marroni; nei soggetti bianchi: possono essere colorate secondo l’intera gamma del color corno, arrivando fino al nero e nei soggetti albicocca e fulvo-rosso sono marroni o nere.
POSTERIORI paralleli, visti dal dietro, con muscoli ben sviluppati e ben visibili. La giuntura del garretto è abbastanza angolata. Gli angoli: coxofemorale, tibio-femorale, e tibio-tarsico, devono essere marcati
Cosce ben muscolose e robuste. Tarso e Metatarso: corti e verticali. Il barbone deve essere sprovvisto, dalla nascita, di speroni sui posteriori.
Piedi come gli anteriori.
ANDATURA saltellante e leggera.
PELLE : Morbida, non lassa, pigmentata. Il barbone nero, il marrone, il grigio, l’albicocca e il fulvo rosso devono essere pigmentati secondo il colore del mantello; per i bianchi, è desiderabile una pelle argentata.
MANTELLO:
Barboni a pelo riccio: pelo abbondante di tessitura fine, lanosa e ben arricciata, elastica e resistente alla pressione della mano. Deve essere spesso, fitto, di lunghezza uniforme, e formare riccioli regolari
Barboni a pelo cordato: abbondante, di tessitura fine, lanosa e fitta, che forma caratteristiche corde sottili di uguale lunghezza, che devono essere lunghe almeno 20 cm.
COLORI : Pelo unicolore : nero, bianco, marrone, grigio, fulvo-arancio (albicocca) e fulvo rosso.
Il marrone: deve essere deciso, piuttosto scuro, uniforme e caldo. Il beige e le sue sfumature non sono ammessi.
Il grigio: deve essere uniforme, di tono sostenuto, né tendente al bianco né al nero
Il fulvo arancio: deve essere di una tinta uniforme che non arrivi al fulvo pallido, o sabbia né rossiccio. Palpebre, tartufo, gengive, palato, orifizi naturali, scroto, cuscinetti sono ben pigmentati.
TAGLIA :
· Barboni grande mole: da più di 45 ai 60 cm , con tolleranza di 2 cm. in più. Il barbone grande deve essere la riproduzione ingrandita e sviluppata del barbone media mole, di cui conserva le caratteristiche.
· Barbone media mole: più di 35 fino ai 45 cm
· Barbone nano: dai 28 ai 35 cm. Il barbone di questa taglia deve mostrare nel suo insieme l’aspetto di un barbone mediamole ridotto, conservando il più possibile le stesse proporzioni e senza mostrare alcun segno di nanismo.
· Barbone Toy: sotto i 28 cm. (altezza ideale desiderabile 25 cm). E fino a 24 cm (tolleranza di meno di 1 cm). Il Toy conserva nell’insieme l’aspetto di un barbone nano e le stesse proporzioni generali, secondo tutti i requisiti dello standard. Qualsiasi presenza di nanismo è da escludere; solo la cresta occipitale può essere meno pronunciata.
DIFETTI Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato, deve essere proporzionata alla sua gravità:
- Groppa avvallata
- Coda inserita troppo bassa
- Soggetto troppo nervoso
- Denti: 2 PM1 mancanti non sono presi in considerazione. – Mancanza di uno o due PM2, se sono simmetrici. - L'assenza dei molari 3 non è presa in considerazione
DIFETTI GRAVI
- Tartufo parzialmente depigmentato
- Muso troppo sottile o appuntito,
- Denti : -Mancanza di 2 PM2 non simmetrici
- Occhi troppo grandi o infossati nelle orbite, non abbastanza scuri
- Orecchie troppo corte
- Groppa avvallata
- Coda ricurva sul dorso,
- Angolazione posteriore troppo diritta.
- Andatura fluida o con passi troppo lunghi
- Pelo fine o molle
- Pelo duro
- Colore indeciso o non uniforme.: grigio nero o grigio bianco, fulvo sbiadito, mantello crema, beige nei marroni o marrone troppo scuro
DIFETTI ELIMINATORI :
- Cani aggressive o cani paurosi
- Tartufo totalmente depigmentato
- Mancanza di tipicità specialmente nella testa.
- Prognatismo superiore o inferiore.
- Denti :
- Mancanza di un incisivo o di un canino
- Mancanza di un PM3 o di un PM4
- Mancanza di 3 PM o più (tranne PM1)
- Cane anuro.
- Speroni o tracce di speroni sui posteriori.
- Cani il cui mantello non è monocolore
- Marcature bianche e peli bianchi sui piedi
- Soggetti che superano 62 cm per i grande mole e inferiori a 23 cm per i toy.
- Tutti i cani affetti da nanismo: cranio globoso (testa a mela), assenza della cresta occipitale, stop pronunciato, occhi troppo sporgenti, muso appuntito, troppo corto o rincagnato, mascella inferiore retratta, mancanza di mento.
- Solco mediano praticamente inesistente
- Ossatura troppo leggera nei toy
Qualsiasi cane che presenti in modo evidente delle anomalie d’ordine fisico o di comportamento, sarà squalificato
N.B. : I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto..
Aggiunta allo standard
TOELETTATURE AMMESSE PER L’ESPOSIZIONE
Toelettatura alla Leoncina : Il barbone, sia a pelo riccio che cordato, sarà tosato sul treno posteriore fino alle costole. Sono tosati anche: il muso, sopra e sotto a partire dalle palpebre inferiori; le guance, gli arti anteriori e inferiori, tranne manicotti o braccialetti e motivi facoltativi sul posteriore, la coda, tranne un pompon rotondo o ovale all’estremità. Per tutti i soggetti sono richiesti i baffi.
Si può lasciare del pelo sugli arti anteriori, detto “pantalone”.
Toelettatura Moderna ; sui quattro arti è permesso il mantenimento del pelo solamente se vengono rispettate le seguenti norme:
1. Saranno tosate:
a) la parte inferiore degli anteriori, dalle unghie alla punta dello sperone; la parte inferiore dei posteriori fino ad un’altezza equivalente. La macchinetta tosatrice è permessa limitatamente alle dita.
b) la testa e la coda come precedentemente descritto. Saranno eccezionalmente permesse in questa tosatura:
- la presenza, sotto la mascella inferiore, di pelo tagliato corto che non supera un centimetro di spessore; la sua linea inferiore sarà parallelamente alla mascella inferiore. La barba chiamata “barba di capra” non è permessa
- la soppressione del pompon della coda (ma ciò diminuirà leggermente il coefficiente relativo alla tessitura del pelo)
2) Pelo accorciato: sul tronco, per mostrare sul dorso un effetto marezzato più o meno lungo di almeno 1 cm. La lunghezza del pelo sarà progressivamente aumentata attorno alle costole e sulla parte alta degli arti.
3) Pelo regolato:
a) sulla testa che presenta un casco (ciuffo) di ragionevole altezza come pure sul collo, discendendo dietro il collo fino al garrese, e davanti, senza discontinuità, fino alla parte rasata del piede seguendo una linea leggermente obliqua dalla parte superiore del petto in giù. Sulla parte alta degli orecchi e al massimo per un terzo della loro lunghezza, il pelo può essere tagliato con forbici o rasato in direzione del pelo. La parte bassa è lasciata coperta di pelo di una lunghezza che aumenta progressivamente dall’alto verso il basso, per finire in frange che possono essere regolate
b) sugli arti, i “pantaloni” presentano una distinta transizione con la parte rasata del piede. La lunghezza del pelo aumenta progressivamente verso l’alto per presentare sulla spalla, come sulla coscia, una lunghezza da 4 a 7 cm. misurati su pelo teso, in proporzione con la taglia del cane, ma evitando qualsiasi effetto “sbuffo”. I pantaloni sui posteriori devono permettere che sia visibile la tipica angolazione del barbone.
Qualsiasi altra fantasiosa toelettatura che non rispetti queste norme dello standard, sarà considerata eliminatoria. Qualunque sia la silhouette ottenuta con la toelettatura, questa non deve mai influenzare il giudizio in esposizione; tutti i cani della stessa classe saranno giudicati assieme
Toelettatura all’Inglese: aggiunge alla toelettatura alla Leoncino dei motivi sui posteriori come braccialetti e manicotti. Sulla testa: un ciuffo. Per questa toelettatura i baffi sono facoltativi. L’assenza di demarcazione del pelo sui posteriori è tollerata. Il ciuffo è facoltativo.
I barboni che non saranno toelettati in conformità allo standard non potranno essere giudicati nelle esposizioni e nelle manifestazioni ufficiali, senza tuttavia essere esclusi dalla riproduzione. |